Kemba Walker, New York Knicks

Pronostici NBA stanotte: tre consigli per le partite del 24 dicembre

Aspettando la tradizionale Christmas Night, nella speranza che la piaga dei contagi da Coronavirus non cancelli uno degli eventi più attesi dell’intero panorama sportivo dell’anno solare che va a concludersi, la stagione NBA prosegue a ritmo serrato con l’intenso programma della vigilia. Un vero e proprio antipasto di lusso per gli amanti delle scommesse sportive online, che vedrà scendere sul parquet le inseguitrici delle prime della classe delle Conferences.

Pronostici NBA stanotte, le gare di venerdì 24 dicembre

È un vero e proprio menu della vigilia di Natale, ricco con ben undici partite, ma non come i… piatti di portata della serata più attesa, quello che il campionato NBA ha in programma per la notte del 24 dicembre. Coronavirus permettendo, ovviamente, visto che se l’elevatissimo numero di giocatori positivi o entrati nel rigido protocollo deciso dalle istituzioni non ha determinato lo stop del campionato, le partite rinviate sfiorano ormai la doppia cifra. Tra esse quella, che sarebbe stata in programma proprio per il 24, tra Brooklyn, priva del numero minimo di giocatori da inserire a referto, e Portland, che getta un alone di dubbio anche sulla super sfida natalizia tra Lakers e Nets. Nel nostro multiplo della vigilia ci concentriamo sugli impegni di due delle franchigie più brillanti del primo scorcio di stagione. 

Philadelphia 76ers-Atlanta Hawks

Wells Fargo Center (Filadelfia) – venerdì 24 dicembre, ore 01.00

I Sixers vanno a caccia contro gli Hawks di quella continuità avuta nelle prime settimane della stagione, prima che il roster di coach Rivers venisse falcidiato dagli infortuni. Una su tutte quella di Joel Embiid, i cui effetti sui risultati della squadra dopo il ritorno in campo seguito alla lunga assenza causata dal Coronavirus hano confermato che il centro camerunese è uno dei giocatori più determinanti dell’intero campionato. L’obiettivo di entrare nella top 5 a Est è raggiungibile, ma passa dalla ricerca del tris di successi stagionale contro Atlanta, già battuta due volte da Philaldelphia. La formazione di McMillan, che era stata una delle franchigie con il minor numero di contagi da Coronavirus prima dello stop di Trae Young e Clint Capela, oltre che di Danilo Gallinari, si è inceppata dopo il novembre d’oro con sette vittorie di fila. I Sixers non sono imbattibili in casa, ma puntiamo sul fattore campo.

PHILADELPHIA VINCE @ 1,22

New York Knicks-Washington Wizards

Madison Square Garden (New York) – venerdì 24 dicembre, ore 01.30

Con i Nets impossibilitati a giocare, tocca ai Knicks animare la notte cestistica nella Grande Mela. Il match contro Washington si preannuncia equilibrato tra due formazioni accomunate da un rendimento privo della necessaria continuità per puntare in alto. Stanno meglio gli Wizards, sia a livello di classifica che come lunghezza del roster, ma in comune c’è la flessione di rendimento subita a dicembre. L’ultimo mese dell’anno è stato nero per i Knicks, complici le tante assenze, tra le quali quelle di Barrett e McBride, e la flessione nel rendimento di Julius Randle. Deludente anche la marcia recente di Washington, con solo due vittorie nelle ultime sette trasferte e qualche ko di troppo anche in casa, proprio come New York, reduce dal successo sui Pistons che ha spezzato la serie di nove sconfitte interne consecutive. Puntiamo su un successo ospite con scarto minimo.

NEW YORK VINCE @ 2,00

Utah Jazz-Minnesota Timberwolves

Vivint Arena (Salt Lake City) – venerdì 24 dicembre, ore 03.00

Dopo l’amaro epilogo della scorsa stagione, chiusa con la sconfitta contro i Clippers nella finale di Conference, i Jazz stanno vivendo un’altra annata di alto livello, pur avendo frenato nelle ultime settimane con le inattese sconfitte interne contro Spurs e Wizards. I T’Wolves, invece, al primo incrocio stagionale con Utah, stanno riuscendo a viaggiare attorno alla linea di galleggiamento del 50% di vittorie nonostante le ultime settimane siano state scandite da assenze importanti, su tutte quelle di Anthony Edwards e Jarred Vanderblit. Il roster di coach Finch si sta appoggiando sul rendimento sopra le righe di Karl-Anthony Towns, capace anche di mascherare gli alti e bassi di D’Angelo Russell, ma resta non all’altezza di quello degli avversari di giornata, dal punto di vista qualitativo e delle rotazioni. Le quote aggiornate sulla NBA ci spingono a dar fiducia a Utah.

UTAH VINCE DI ALMENO 11 @ 1,91

Crediti Immagine: Getty Images

X