I giocatori meno pagati della Serie A: in 6 sotto i 100.000€ l’anno

Si fa presto a dire CR7. Gli occhi della gente sono puntati sul fuoriclasse della Juventus, sul suo rivale di sempre Messi e sugli altri grandi campioni che guadagnano cifre inimmaginabili. Ma Cristiano Ronaldo, Dybala e altri sono solo punte dell’iceberg di un calcio che non è sempre un affare da milionari. In realtà, quasi due terzi dei calciatori sotto contratto all’inizio di questa stagione, nel nostro massimo campionato, guadagnano cifre inferiori al milione di euro. Oggi andremo a scoprire i nomi dei giocatori meno pagati della Serie A.

Da Singo a Rocha, i giocatori meno pagati della Serie A

All’inizio di questo campionato 2019/20 di Serie A, le 20 squadre avevano in totale 524 calciatori sotto contratto. Di questi, ben 310 con contratti sotto il milione di euro netto all’anno. Sappiamo bene che si tratta comunque di cifre molto superiori a quanto guadagna la maggior parte di noi “comuni mortali”, ma non bisogna dimenticare che la carriera di un calciatore è relativamente breve. E poi ci sono casi di stipendi “normali”, come quelli dei 6 giocatori meno pagati della Serie A. Tanti sono infatti quelli che guadagnano meno di 100mila euro, e andiamo a vederli uno per uno.

Stephane Wilfried Singo esulta dopo un gol segnato all’Atalanta primavera (Getty Images)

Wilfried Stephane Singo – Difensore Torino (30.000€ l’anno)

Questo possente difensore ivoriano deve ancora compiere 20 anni, non ha ancora esordito in Serie A ma ha giocato qualche spezzone di partita negli sfortunati preliminari di Europa League che il Toro ha affrontato l’estate scorsa, allora con Walter Mazzarri ancora al timone. Per il resto tanto campionato primavera per il ragazzo, con 17 presenze impreziosite da un gol e 3 assist. Tra i giocatori meno pagati in Serie A nessuno guadagna meno di lui.

Lorenzo Andrenacci durante la sua prima – e finora unica – presenza in Serie A (Getty Images)

Lorenzo Andrenacci – Portiere Brescia (40.000€ l’anno)

Venticinque anni, cresciuto nel Milan ma passato al Brescia all’ultimo anno da primavera. Dopo qualche stagione in prestito (Como, Fano) quest’anno viene aggregato alla prima squadra in Serie A, come terzo portiere. Per una singolare concatenazione di eventi (Joronen indisponibile, il secondo portiere Alfonso infortunato dopo 10 minuti) gli tocca un debutto di fuoco contro la Juventus. Incassa due gol, ma non demerita affatto.

Massimiliano Mangraviti (Getty Images)

Massimiliano Mangraviti – Difensore Brescia (40.000€ l’anno)

Messinese di origine ma nato e cresciuto a Brescia, questo difensore 22enne ha fatto tutta la trafila delle giovanili nelle rondinelle. Dopo vari prestiti nelle serie minori, quest’anno per lui è arrivata la soddisfazione della Serie A, con 7 presenze (6 da titolare) e un debutto mozzafiato in casa contro l’Inter.

Andrea Adorante (Getty Images)

Andrea Adorante – Attaccante Parma (80.000€ l’anno)

Nonostante i 20 anni, Andrea Adorante ha già scritto diverse pagine del suo libro di calciatore professionista. Pagine amare, come la rottura del crociato che lo ha stoppato poco dopo la sua prima panchina europea con l’Inter, in una partita di Europa League. L’estate scorsa i nerazzurri lo girano al Parma, dove era nato calcisticamente prima di trasferirsi a Milano a seguito del fallimento dei ducali. Debutto in Coppa Italia e null’altro, per adesso. Ma il futuro è dalla sua, infortuni permettendo.

Wladimiro Falcone, qui ai tempi della Nazionale Under 20 (Getty Images)

Wladimiro Falcone – Portiere Sampdoria (80.000€ l’anno)

Genova, Como, Savona, Livorno, Bassano, Gavorrano, Lucca, Genova. Non è la tratta ferroviaria di un anonimo interregionale, ma le tappe della carriera di Wladimiro Falcone. Oggi, a 25 anni, è tornato alla casa madre Sampdoria per fare il terzo portiere in Serie A. Per lui, tuttavia, finora nemmeno una piccola occasione in campo.

Kaique Rocha Lima (da Facebook)

Kaique Rocha – Difensore Sampdoria (80.000€ l’anno)

Dopo una trattativa estenuante, la Sampdoria riuscì a chiudere per questa 19enne promessa brasiliana proprio in “zona cesarini” della finestra estiva di mercato, ai primi di settembre scorso. Da allora l’aitante Kaique, che può fare indifferentemente il terzino destro o il centrale, ha trovato spazio solamente in primavera. Su di lui i blucerchiati hanno investito 1,25 milioni, non pochi per un teenager. C’è dunque da attendersi un maggiore utilizzo in futuro, per lui.

Matthew Longstaff (a sinistra) contrastato da Bassala Sambou dell’Everton (Getty Images)

La Premier League e il caso Longstaff

Si sa che la Premier League è il campionato più ricco al mondo, ma anche lì non mancano i casi di calciatori che guadagnano cifre normalissime, soprattutto se molto giovani. Ad esempio è il caso di Matthew Longstaff, ventenne promessa del Newcastle che in queste ore ha fatto parlare di sé per un gesto non da poco. Nonostante guadagni solo 975 euro a settimana (circa 50.000 all’anno), il ragazzo ha comunque deciso di aderire a “Players Togheter”, il taglio volontario del 30% dello stipendio proposto dai calciatori della Premier League per aiutare il NHS, il sistema della sanità pubblica inglese messo ultimamente a dura prova.

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