Lazio-Roma: Mourinho vs Sarri, atto secondo sognando in grande

Lazio-Roma: Mourinho vs Sarri, atto secondo sognando in grande

Si inaugura a Roma la stagione dei derby della Serie A. La sfida Lazio-Roma, che precederà di sei giorni quella tra Torino e Juventus, si colora quest’anno di nuove sfumature, che arricchiscono la già accesissima rivalità tra le due tifoserie. Partite entrambe con ambizioni di primato, Roma e Lazio sono infatti reduci dai primi mesi di lavoro con due allenatori dalla forte personalità come José Mourinho e Maurizio Sarri, oltre che dal primo passaggio diretto di un giocatore, lo spagnolo Pedro, da una sponda all’altra del Tevere dopo 36 anni. Spettacolo, tensione e ritmi alti sono assicurati.

Quote del: 24/09/2021

Calcio d’inizio: domenica 26 settembre, ore 18.00

Sede: Stadio Olimpico, Roma 

LAZIO-ROMA
LE QUOTE LIVE

Lazio-Roma, la presentazione

Per presentare l’importanza del derby di Roma per le due squadre che lo vivono si può ricorrere a uno storico aforisma utilizzato da chi questa partita la conosce bene: “Il derby è una partita come le altre” disse Zdenek Zeman in una celebre vigilia. Il tecnico boemo, uno dei pochi ad aver vissuto questa partita sulle panchine di entrambe le squadre, con passaggio quasi diretto alla Roma nell’estate 1997, pochi mesi dopo l’esonero ricevuto dalla Lazio, cercò di abbassare la tensione alla vigilia di un match che all’epoca valeva quasi esclusivamente per la supremazia cittadina.

Quest’anno la musica sembra poter cambiare perché le squadre di Maurizio Sarri e di José Mourinho puntano almeno ad un piazzamento in zona Champions League, senza precludersi alcun sogno, come si può comprendere anche dall’analisi delle quote sul calcio. Dopo una partenza bruciante con due vittorie nelle prime due partite, biancocelesti e giallorossi hanno separato i propri cammini: la Roma è rimasta in quota ed è tuttora a -3 dalla vetta, avendo steccato solo a Verona, mentre la Lazio ha rimediato solo due punti nelle successive tre partite. Al netto delle rispettive e simili ambizioni stagionali, comunque, in questa fase del campionato la partita varrà anche per capire i margini di crescita delle due squadre, alle prese con un diverso adeguamento agli stili di gioco dei due allenatori. E mentre si misurano le ambizioni dei due club romani in ottica scudetto, vale sempre la pena ricordare di dare un occhio alla nostra guida speciale, un modo per imparare a conoscere tutti i segreti e i trucchi delle scommesse sul calcio.

Lazio-Roma, Pedro e la lunga storia dei doppi ex tra campo e panchina

Il derby d’andata della Serie A 2021-2022 tra Lazio e Roma sarà anche il primo confronto diretto in Italia tra Maurizio Sarri e José Mourinho. Due personalità forti e spigolose, due tecnici dalla visione del calcio molto differente e che si sono finora incrociati solo una volta, il 20 ottobre 2018 in Premier League: Chelsea-Manchester United 2-2. In quella partita accadde di tutto, con pareggio dei Blues in pieno recupero e una rissa sfiorata tra il vice di Sarri, Marco Ianni, e lo stesso Mourinho, prima che lo stesso tecnico toscano riuscisse a riportare la calma.

Per quanto riguarda i calciatori, il passaggio diretto dalla Roma alla Lazio dell’attaccante spagnolo Pedro Rodriguez, già giocatore di Sarri proprio al Chelsea, avvenuto la scorsa estate ha aggiornato una vera e propria pagina di storia. Se infatti anche nel nuovo millennio erano stati diversi i giocatori ad indossare entrambe le maglie delle squadre della Capitale, l’ultimo trasferimento diretto da una sponda all’altra del Tevere prima di quello di Pedro risaliva addirittura al 1985, quando il portiere Astutillo Malgioglio lasciò la Roma per trasferirsi alla Lazio, dove tuttavia visse un’annata molto amara per vicende extra-calcistiche. L’ultimo a fare il percorso inverso fu invece Carlo Perrone nel 1982.

E gli allenatori? Sono tre i tecnici che si sono seduti su entrambe le panchine della Capitale presenti nella top ten dei tecnici con più derby vissuti dalla panchina. Sven Goran Eriksson è stato campione d’Italia nel 2000 con la Lazio 13 anni dopo la fine del triennio trascorso alla guida della Roma (1984-’87), caratterizzato dalla conquista di una Coppa Italia nel 1986, ma soprattutto dalla beffa per lo scudetto sfumato nello stesso anno alla penultima giornata a favore della Juventus che piazzò il sorpasso in classifica dopo l’inopinata sconfitta dei giallorossi contro il Lecce già retrocesso. Sono ben tre gli allenatori che hanno diretto entrambe le squadre. Eriksson ha vissuto 12 derby, tanti quanti Zeman, uno in più dell’argentino Juan Carlos Lorenzo, che vinse una Coppa Italia con la Roma nel 1965 e un campionato di B con la Lazio nel 1969. “Contraltare” di Eriksson è stato Tommaso Maestrelli, l’allenatore più amato dai tifosi della Lazio, giocatore della Roma tra il 1948 e il ’51, ma poi tecnico biancoceleste dal 1971 al ’76 con una promozione in A ed uno scudetto, prima di morire prematuramente.

 

Lazio-Roma, Ciro Immobile insegue un posto nella storia

Quella delle sfide tra Lazio e Roma è una storia ricca di aneddoti e sfide indimenticabili, come e ancor di più di tutti i derby italiani, figli di una rivalità fin troppo accesa e sfociata in tragedia con l’assurda morte di Vincenzo Paparelli, tifoso della Lazio ucciso da un razzo sparato dalla curva opposta il 28 ottobre 1979. Una rivalità vissuta anche su alcune esultanze storiche, come quelle degli idoli dei tifosi della Lazio Giorgio Chinaglia e Paolo Di Canio, le cui corse sotto la curva dei sostenitori giallorossi con tanto di dito puntato verso gli avversari dopo i gol vittoria rispettivamente del 31 marzo 1974 e del 15 gennaio 1989 rappresentano tutt’oggi immagini-cult per il popolo biancoceleste.

Tornando al presente, la partita potrebbe avere un valore speciale per due giocatori della Lazio, Ciro Immobile e Stefan Radu, a caccia rispettivamente di un gol e di una presenza per rafforzare la propria posizione nella storia del club. L’attaccante della Nazionale insegue la settima rete nel derby che lo farebbe diventare il miglior marcatore della storia della Lazio nelle stracittadine al pari di Silvio Piola e settimo assoluto in una delle poche classifiche che Francesco Totti non è riuscito a scalare: lo storico capitano della Roma è infatti “solo” secondo con 11 gol, a -1 da Dino Da Costa e davanti ai compagni d’attacco dello scudetto 2001, Marco Delvecchio (9) e Vincenzo Montella (8).

Radu, mai utilizzato finora in stagione, è invece finora il quarto laziale più presente nella storia del derby con 20 gettoni, dopo Wilson (23), Favalli (22) e Negro (21), a pari merito con Aldo Puccinellii e potrebbe quindi salire al 9° posto assoluto della classifica dei giocatori più presenti nel derby di Roma, dominata da calciatori giallorossi: al comando c’è infatti l’inarrivabile Francesco Totti con 45, seguito da Daniele De Rossi a 30. Detto che la Lazio riuscì a vincere entrambi i derby nelle due stagioni conclusesi con la vittoria dello scudetto (1973-’74 e ‘99-2000), il Derby per eccellenza resta l’unico che ha mai messo in palio un trofeo, quello della finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013, quando la bandiera laziale Senad Lulic scegliere l’occasione migliore per segnare il primo e unico gol della carriera alla Roma ed entrare nella storia del calcio italiano oltre che in quella della Lazio.

Le probabili formazioni

La Lazio che si è salvata solo nei minuti di recupero nella partita contro il Torino è scesa in campo con una formazione largamente rimaneggiata. Maurizio Sarri, pronto a tornare in panchina dopo aver scontato le due giornate di squalifica, ha fatto ricorso al turnover proprio in vista del derby, nel quale torneranno titolari Lazzari, Leiva, Milinkovic-Savic e Pedro. Dall’altra parte Mourinho dovrà fare i conti con la pesantissima assenza di Lorenzo Pellegrini, espulso nel finale contro l’Udinese. Una lacuna difficilmente colmabile alla luce anche delle ridotte alternative a centrocampo: possibile l’inserimento di uno tra El Shaarawy e Carles Perez o l’avanzamento di Veretout sulla trequarti con Diawara in mediana. 

Lazio (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; S. Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri 

Roma (4-3-3): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Calafiori; Cristante, Veretout; Zaniolo, Mkhitaryan, Shaarawy; Abraham. All. Mourinho 

Lazio-Roma, quote e pronostico

Quello di domenica 26 settembre sarà il derby di Serie A numero 155 della storia. Il bilancio complessivo è favorevole alla Roma con 55 vittorie contro 39, ma il segno più ricorrente è il pareggio. Ben sette sono state le “X” consecutive tra il 2 dicembre 1990 e il 24 aprile 1993, quando a salvare la Lazio dalla sconfitta fu proprio un gol dell’ex, quello di Fabrizio Di Mauro. Nel nuovo millennio, in coincidenza con la crescita del livello tecnico delle due squadre, il trend si è invertito, con sfide più spettacolari e ricche di gol: sono stati appena tredici i pareggi dal 2000 in avanti e solo tre negli ultimi sei anni. Limitatamente alle partite giocate “in casa” della Lazio, il bilancio è sostanzialmente in parità: 26 successi a 25 per la Roma con 24 pareggi.

Gli ultimi quattro precedenti sono fortemente negativi per i giallorossi che, persa nel 2019 un’imbattibilità che durava dal novembre 2012, hanno rimediato solo due pareggi nelle ultime quattro gare, a fronte di due sconfitte per 3-0 (l’ultimo quello della sfida d’andata dello scorso campionato, il 15 gennaio 2021), con un solo gol all’attivo, firmato dall’ex Kolarov, nell’1-1 del 1° settembre 2019. In precedenza, tra il 25 maggio 2015 e il 4 dicembre 2016, la Roma aveva vinto per tre volte consecutive in casa dei cugini. Tra le quote sulla Serie A di oggi ci sbilanciamo per un pareggio ricco di reti.

LAZIO-ROMA
LE QUOTE AGGIORNATE

Crediti Immagine: Getty Images

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