Valencia-Atalanta, il sogno-quarti della Dea passa dal Mestalla

Valencia-Atalanta, il sogno-quarti della Dea passa dal Mestalla

Quote del: 27/02/2020

Calcio d’inizio: martedì 10 marzo 2020, ore 21

Stadio: Mestalla, Valencia

Il sogno della Dea passa per il Mestalla. Lo storico stadio del Valencia, il più antico di Spagna con i suoi quasi 97 anni di vita, ospiterà il ritorno dell’ottavo di finale più atteso da Bergamo e provincia, ma non solo. Valencia-Atalanta è il crocevia di un futuro che sembra ancora tutto da scrivere, per la società nerazzurra.

Valencia-Atalanta, la miglior difesa è sempre l’attacco?

Quando hai vinto in casa per 4-1 la gara di andata di un confronto a eliminazione diretta, la prima cosa a cui si pensa è sempre la stessa: l’importante è non subire gol. Ma siamo sicuri che anche Gasperini farà così per la partita di ritorno con il Valencia? Fossimo in voi non ci giureremmo. La vocazione offensiva dell’Atalanta è troppo “incarnata” per venire scongiurata in un singolo match. Oltretutto il Valencia ha dimostrato evidenti limiti nel contenere le incursioni veloci e gli scambi stretti dei giocatori atalantini, quindi la domanda d’obbligo è “perché non provarci?” Passare il turno significherebbe entrare tra le prime 8 d’Europa, uniche rimaste a giocarsi la vittoria della Champions League.

Forse può interessarti anche —> Valencia-Atalanta, le ultimissime su formazioni e pronostico <—

Precedenti e curiosità

Oltre a vincere 6 volte la Liga e 8 la Coppa del Re, il Valencia vanta anche una lunga tradizione europea: 2 Coppe delle Fiere vinte consecutivamente (1961/1962 e 1962/1963), la Coppa delle Coppe 1979/1980 e la Coppa UEFA 2003/2004. In Champions League gli spagnoli sono arrivati a giocarsi la finale in due edizioni consecutive a cavallo tra il XX e il XXI secolo, perdendo nel 2000 contro il Real Madrid e dodici mesi più tardi soltanto ai calci di rigore contro il Bayern Monaco. Considerando il match di andata, in totale sono 26 i precedenti del Valencia con i club italiani: il bilancio è di 9 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte, 33 reti realizzate e 40 incassate.

L’Atalanta è alla sua prima partecipazione in Champions League e alla settima assoluta in una coppa europea. Una storia che comincia nella stagione 1963/1964, Coppa delle Coppe, quando la Dea viene eliminata dallo Sporting Lisbona solo dopo uno spareggio. Dopo 41 partite a livello continentale, gli orobici sono infine scesi in campo contro un club spagnolo, battendolo nella già citata gara di andata. Inutile aggiungere che gli eventuali quarti sarebbero il migliore risultato di sempre per la Dea, essendo appunto alla prima partecipazione. Nelle altre competizioni UEFA il miglior risultato raggiunto rimane la semifinale della Coppa delle Coppe 1987/1988 persa con un doppio 2-1 contro i belgi del Malines, capaci poi di superare anche l’Ajax nella finale di Strasburgo.

Valencia-Atalanta, le probabili formazioni

Rispetto alla gara di andata Celades dovrebbe recuperare Florenzi, ma dall’altra parte è a forte rischio la presenza di Gayà, vittima di un problema muscolare. Il tallone d’achille per il Valencia potrebbe dunque essere nuovamente la difesa e soprattutto nel pacchetto centrale, che dovrebbe essere ancora formato da Diakhabi e Mangala. Contro di loro Ilicic e compagni sono andati a nozze e così potrebbe accadere di nuovo, visto che l’atteggiamento dell’Atalanta non cambia gran che tra casa e trasferta.

Da valutare la formazione che invece schiererà Gasperini in questo Valencia-Atalanta. Se si giocasse oggi è altamente probabile che il tecnico riproporrebbe l’undici dell’andata. Non è da escludere però un impiego di Zapata o Muriel dall’inizio, con particolare attenzione soprattutto a quest’ultimo e alla sua velocità.

Valencia (4-4-2): Jaume; Wass, Gabriel Paulista, Diakhaby, Florenzi; Ferran Torres, Dani Parejo, Kondogbia, Soler; Guedes, Maxi Gomez.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens; A. Gomez, Pasalic; Ilicic.

Uno sguardo alle quote

Il risultato dell’andata obbligherà il Valencia a cercare da subito la via del gol e, di conseguenza, anche a scoprirsi. I bookmaker vedono comunque gli spagnoli leggermente favoriti per aggiudicarsi la gara, con un 1 quotato 2.30, mentre la X è a 3.70 e il 2 a 2.75. Se il copione sarà quello che immaginiamo, giocare l’over 1.5 gol per il solo primo tempo potrebbe essere vantaggioso, a 2.10. Anche l’over 2.5 gol, stavolta per l’intera partita, piace molto a 1.48.

X