Spagna EURO 2020

Spagna a Euro 2020: quante possibilità ha di vincere?

La Spagna arriva a EURO 2020 con il ruolo di incognita di altissimo livello: il ct Luis Enrique ha lasciato a casa nomi importanti come Carvajal e soprattutto Sergio Ramos, Real Madrid e Barcellona sono reduci da una stagione deludente e diversi giocatori si trovano ad affrontare per la prima volta una grande competizione con la Nazionale. Nonostante questo parliamo di una squadra con una qualità media elevatissima e che può inserirsi sicuramente nel novero delle favorite tra le quote di Euro 2020, pur se non in primissima fila.

Storia della Spagna agli Europei di calcio: a EURO 2020 per tornare grande

Vincitrice già nella seconda edizione, disputata nel 1964, la nazionale di calcio della Spagna ha vissuto un ventennio in ombra, sicuramente anche a causa della situazione politica interna. Il secondo posto a Euro 1984 fu un primo segno di riscossa, i due quarti a fine degli anni ’90 un buon segnale di continuità.

Arrivata ai massimi livelli della sua storia tra il 2008 e il 2012, anni in cui ha conquistato due Europei e soprattutto i Mondiali del 2010, la Spagna ha subito dopo visto le sue prestazioni calare in modo tanto significativo quanto inspiegabile: fuori al primo turno ai Mondiali del 2014, raggiunti soltanto gli ottavi sia a EURO 2016 che a Russia 2018, le Furie Rosse sembrano aver ritrovato la strada perduta con l’arrivo in panchina di Luis Enrique. Sono arrivate la qualificazione alla fase finale della UEFA Nations League che andrà in scena a ottobre e un cammino netto e senza esitazioni verso EURO 2020, competizione in cui la Spagna dovrà confermare la sua avvenuta rinascita sul campo. Andrà davvero così?

Luis Enrique, convocazioni sorprendenti

Le convocazioni di Luis Enrique hanno fatto molto discutere: il ct spagnolo ha escluso due stelle del Real Madrid come Carvajal e soprattutto Sergio Ramos (ben 180 presenze in Nazionale) e ha chiamato a rappresentare la Spagna a EURO 2020 appena 24 giocatori invece dei 26 permessi dalla UEFA. Non mancano comunque nomi di qualità ed esperienza come i terzini Azpilicueta e Jordi Alba, il mediano Sergio Busquets (poi tornato a casa per positività) e la punta Morata, reduce da una stagione tra alti e bassi alla Juventus ma comunque in ripresa dopo annate decisamente poco convincenti. Intrigano molto i talenti di Eric Garcia in difesa e di Pedri a centrocampo, così come il momento di forma di Gerard Moreno che a 29 anni e con appena 10 presenze alle spalle si trova ad affrontare la prima grande competizione con la Spagna.

La probabile formazione della Spagna a EURO 2020

La storia dei convocati da Luis Enrique in vista di EURO 2020 è abbastanza travagliata, avendo alcuni giocatori problemi ed essendosi reso necessario un supplemento di chiamate. Per quanto riguarda la possibile formazione della Spagna a EURO 2020 le gerarchie sembrano ben definite compresa la porta, dove Simòn sembra ormai avere soffiato il posto a De Gea. Il modulo sarà come sempre il 4-3-3, e questi potrebbero essere gli undici titolari:

Spagna (4-3-3): Simon; M. Lllorente, E. Garcia, Laporte, J. Alba; Rodri, Pedri, Ruiz; G. Moreno, Morata, Dani Olmo.

In grafica abbiamo inserito anche i possibili sostituti, ruolo per ruolo.

Spagna a Euro 2020, uomini chiave e possibili sorprese

La rosa scelta da Luis Enrique ha fatto molto discutere in patria. La sensazione è che un giocatore come Sergio Ramos servisse, e anche se la mossa è stata giustificata con la necessità di programmare il futuro la scelta di escluderlo dai convocati della Spagna per EURO 2020 lascia comunque molte perplessità. Non mancano infatti giocatori di esperienza come Azpilicueta e soprattutto il duo del Barcellona formato da Jordi Alba e Sergio Busquets, nomi che dovranno dimostrarsi capaci di trascinare i tanti intriganti talenti presenti. Parliamo di Eric Garcia, Ferran Torres, soprattutto del 18enne Pedri che avrà l’occasione per brillare e si giocherà il posto di interno di costruzione con il “napoletano” Fabian Ruiz.

Quest’ultimo è con Gerard Moreno praticamente un esordiente a grandi livelli con la Nazionale, uno dei tanti nella rosa della Spagna a EURO 2020, e sarà interessante scoprire se questo importante palcoscenico galvanizzerà o meno giocatori dal talento comunque indiscutibile.

La Spagna nel Gruppo E

Inserita nel Gruppo E degli Europei 2021 insieme a Polonia, Slovacchia e Svezia, la Spagna non dovrebbe avere alcun problema ad accedere alla fase a eliminazione diretta: le avversarie non mancano certo di uomini di qualità, ma complessivamente non possono neanche avvicinarsi dal punto di vista tecnico alla squadra allestita da Luis Enrique che si presenta ai blocchi di partenza come favorita assoluta per il primo posto. La Polonia del bomber Lewandowski non deve essere sottovalutata, così come una Svezia che pur senza Ibrahimovic sarà come sempre molto solida, mentre la Slovacchia parte un gradino sotto tutte: nel complesso comunque la Spagna è nettamente superiore al resto del gruppo.

Quote Spagna vincente Europei 2021: quante possibilità hanno le furie rosse?

Nelle quote sul vincente degli Europei 2021 la Spagna si presenta come una delle favorite per la vittoria finale, pur partendo alle spalle di Francia, Belgio, Inghilterra e Germania. La quota sulla vittoria finale delle Furie Rosse di 9,00 è comunque ghiotta, considerando la qualità degli uomini di cui può disporre Luis Enrique, e potrebbe calare man mano che il calendario delle partite di Euro 2020 andrà avanti. Chi vuole scommettere sugli iberici potrebbe dunque trovare conveniente farlo adesso.

EURO 2020
QUOTE SPAGNA VINCENTE

Crediti Immagine: Getty Images

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