MotoGP Argentina 2022

Pronostici MotoGP 2022, GP di Argentina: a Termas de Rio Hondo la Ducati va a caccia del riscatto

La MotoGP sbarca nel continente americano tornando in Argentina dopo un anno di assenza. Ci sarà il terzo vincitore diverso dopo gli exploit asiatici di Enea Bastianini e Miguel Oliveira? La Yamaha confermerà la crescita palesata in Indonesia o sarà il weekend del riscatto Ducati? Ecco i nostri pronostici MotoGP 2022 sulla gara di Termas de Rio Hondo.

Quote del: 31/03/2022

Partenza: domenica 3 aprile, ore 20.00

Sede: Autodromo di Termas de Rio Hondo

La presentazione del GP d’Argentina

MONDIALE MOTOGP 2022
LE MIGLIORI QUOTE

Dopo il doppio appuntamento in Asia che ha aperto la stagione 2022, la MotoGP inaugura in Argentina la propria brevissima campagna americana che consterà di due soli appuntamenti, consecutivi, preambolo dell’avvio della stagione europea attraverso la quale il campionato entrerà nel vivo e che si interromperà solo a ottobre. La terza tappa del Mondiale 2022 si correrà in uno dei circuiti più tecnici della stagione, ed equilibrati dal punto di vista delle quote scommesse. Quello di Termas de Rio Hondo, uno dei cinque che tornano in calendario dopo un anno di assenza forzata a causa della pandemia di Coronavirus.

Pronostici MotoGP 2022: un inizio di stagione senza padroni  

Nel 2021 il terzo GP del calendario iridato fu il primo della stagione europea. La corsa che si disputò a Portimao fu tutto tranne che banale, perché Fabio Quartararo seppe fare il bis del trionfo di due settimane prima a Doha e perché Jorge Martin, una delle rivelazioni del primo scorcio di stagione, rimase vittima di un brutto incidente che avrebbe fatalmente condizionato la sua comunque ottima stagione da rookie.

Pare difficile immaginare che il GP d’Argentina possa essere altrettanto dirimente, anche alla luce di un inizio di stagione all’insegna di un equilibrio che non si riscontrava da diversi anni. Del resto alla luce dei ripetuti guai fisici di Marc Marquez e dopo due anni in cui a vincere sono state rivelazioni come Joan Mir e Fabio Quartararo, il vuoto di potere e il ricambio generazionale è nei fatti e ben lontano dal concludersi. Le inattese difficoltà delle Ducati, la dipendenza della Honda dallo stesso Marquez e l’attuale incapacità delle Suzuki di approfittarne stanno disegnando uno scenario incerto. L’atipico circuito argentino può regalare altre sorprese. E se cercate una guida ai pronostici sulla MotoGP, la trovate qui.

GP d’Argentina: il cuore sudamericano delle due ruote

La costruzione del circuito di Termas de Rio Hondo, inaugurato nel 2014, sette anni dopo la fine dei lavori, è frutto di una felice intuizione del progettista italiano Jarno Zaffrelli ed è coincisa con il gradimento definitivo dei piloti per il GP d’Argentina, prima che lo scoppio della pandemia non permettesse di correre negli ultimi due anni. L’edizione 2022, la 16a della storia, incoronerà con ogni probabilità il quinto vincitore diverso nell’era MotoGP.

 

Tre dei quattro vincitori delle ultime sei edizioni, infatti, non parteciperanno alla corsa, per motivi differenti. La caduta subita a Mandalika ha appiedato Marc Marquez, che qui conta il primato di successi, tre, ottenuti nel 2014, nel 2016 e nel 2019, tanti quanti Mick Doohan, dominatore nell’era 500 con il tris consecutivo tra il 1994 e il ’96, ma sulla pista che sorge non lontano dal fiume Dulce ha lasciato il proprio segno anche Valentino Rossi, vincitore nel 2015 davanti ad Andrea Dovizioso e a Cal Crutchlow, a propria volta primo al traguardo nel 2018 e ora collaudatore Yamaha. L’altro nome al momento iscritto nell’albo d’oro del GP argentino tra i piloti in attività è quello di Maverick Viñales, qui vincitore nel 2017 con la Yamaha, nella miglior stagione della propria carriera con tre vittorie, setti podi complessivi e il 3° posto nel mondiale alle spalle di Marquez e di Dovizioso.

Lo spagnolo parteciperà all’edizione 2022 in sella alla propria Aprilia, ma con poche speranze anche di lottare per un posto sul podio. Il rapporto tra il Motomondiale e il GP d’Argentina, che fino al 1999 si è disputata presso l’autodromo “Juan e Oscar Galvez” di Buenos Aires, è comunque sempre stato piuttosto tormentato, sebbene la corsa sia nella storia delle due ruote come la prima di sempre a essersi corsa fuori dall’Europa, tra il 1961 e il ’63, all’epoca come ultima prova del calendario. 

Pronostici MotoGP 2022: caratteristiche del circuito e quote scommesse

Dal progetto di Zeffrelli è nato il circuito più moderno tra tutti quelli del Sud America, grazie ai correttivi apposti nel 2012, la riduzione di qualche centinaio di metri del rettilineo principale, che resta comunque uno dei più lunghi del mondiale superando il chilometro (1076 metri) e l’introduzione di tre nuove curve che hanno portato il totale a 14, alcune delle quali rapidissime, come la 6, la più veloce dell’intero Mondiale.

Tanti i punti del circuito in cui sarà possibile sorpassare, ma la pista di Rio Hondo è anche una delle più sicure del calendario grazie alle tre staccate con conseguenti, importanti decelerazioni. Insomma, per vincere servirà una moto veloce e competitiva, ma anche l’abilità del pilota nell’azionare con frequenza la leva del freno.

Le quote di oggi sul mondiale di MotoGP suggeriscono un altro GP molto incerto con rapporti di forza assai vicini: Pecco Bagnaia andrà a caccia del primo successo stagionale nella 50a gara della carriera in MotoGP, ma ci sbilanciamo per il primo successo stagionale di Fabio Quartararo, che a Mandalika ha evidenziato segnali di crescita rispetto all’esordio in Qatar.

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Crediti Immagine: Getty Images

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