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All Star Game 2022: a Cleveland va in scena la notte delle stelle

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La magia dell’All Star Game si rinnova. La sfida tra i più forti giocatori NBA torna a Cleveland dopo 25 anni per l’edizione numero 71, ricca di novità in particolare per gli eventi di contorno. L’attesa maggiore è ovviamente legata alla sfida tra Est e Ovest: LeBron va a caccia di record, il Team Durant sarà privo del proprio capitano.

Quote del: 17/02/2022

Calcio d’inizio: domenica 20 febbraio 2022, ore 02.00

Sede: Rocket Mortgage FieldHouse, Cleveland

ALL STAR GAME
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All Star Game 2022: la presentazione

Ideato nel 1950, l’All Star Game rappresenta da sempre l’evento più spettacolare dello sport a livello mondiale, l’unica possibilità di vedere giocare insieme squadre formate dai campioni più forti, con un programma ricco di appuntamenti in grado di unire contenuti tecnici e divertimento, in pieno stile degli sport americani. Dopo l’edizione 2021 condizionata dalla pandemia di Coronavirus che portò alla riduzione della durata ad un solo giorno, la 71a edizione dell’All Star Game tornerà alla consueta formula spalmata lungo un intero weekend, ma diversi degli eventi in programma subiranno cambiamenti.

All Star Game 2022, tutte le novità degli eventi di contorno

Il programma dell’All Star Game 2022 prenderà il via venerdì 18 febbraio con il Rising Stars Challenge, mentre sabato 19 sarà la volta dello Skill-Challenge, del 3-Point Contest e del Dunk Contest. Nel Rising Stars Challenge la consueta sfida tra Team Usa e Team World sarà sostituita da un mini-torneo con quattro squadre a sfidarsi ed un totale di 28 giocatori, sette per ciascuna formazione, con semifinali e finale. Per la prima volta parteciperanno anche quattro elementi, uno per team, provenienti dal G-League Ignite Team.

 

Nell’intervallo della finale ci sarà spazio per un’altra novità assoluta, il Clorox Clutch Challenge, un gioco di abilità che consiste nel ricreare, in 90 secondi, alcuni tiri che hanno segnato la storia dei playoff NBA e che dovranno essere eseguiti da cinque zone del campo prestabilite: il gancio cielo di Magic Johnson, il tiro dal “top of the key” di Charles Barkley, la tripla dal logo di Damian Lillard, la tripla dall’angolo di Ray Allen e la tripla dal lato di Reggie Miller.

Per lo Skills Challenge la novità sarà che a sfidarsi saranno tre formazioni con “legami” particolari: un trio dei Cavs padroni di casa, formato da Jarrett Allen, Darius Garland e Evan Mobley, i fratelli Antetokounmpo, Alex, Giannis e Thanasis, e tre rookie dalla classe Draft NBA 2021, Scottie Barnes, Cade Cunningham e Josh Giddey. Le squadre si sfideranno nei fondamentali di tiro, passaggio, staffetta e tiri da metà campo.

L’evento successivo sarà il classico 3-Point Contest. Verrà decretato l’erede di Steph Curry, vincitore nel 2021. A giocare saranno Desmond Bane, CJ McCollum, Luke Kennard, Zach LaVine, Patty Mills, Karl-Anthony Towns, Freed VanVleet e Trae Young. Infine, lo Slam Dunk Contest, la sfida delle schiacciate. Il campione in carica è Anfernee Simons, quest’anno in gara ci saranno Anthony Cole, Jalen Green, Obi Toppin e Juan Toscano Anderson. 

All Star Game 2022, i roster dei due Team

L’evento più atteso, la sfida tra i team della Eastern e della Western Conference, sarà in programma per domenica 20 febbraio. Come accade dal 2018, le due formazioni prenderanno il nome dei rispettivi capitani, che saranno gli stessi del 2021, sebbene Kevin Durant, leader del team dell’Ovest, sia stato costretto a rinunciare a causa dei postumi dell’infortunio al ginocchio, sostituito da Jayson Tatum, che era stato scelto tra le riserve, dove al suo posto ci sarà LaMelo Ball. Il nome della squadra è rimasto comunque lo stesso.

A guidare il team dell’Ovest sarà LeBron James. Nelle rispettive panchine ci saranno i coach delle squadre in testa alle Conferences, Monty Williams per i Phoenix Suns ad Ovest e Erik Spoelstra dei Miami Heat a Est. Gli altri titolari della squadra dell’Ovest saranno Steph Curry, Ja Morant, Andrew Wiggins e Nikola Jokic, mentre ad Est insieme a Tatum giocheranno Trae Young, DeMar De Rozan, Giannis Antetoukounmpo e Joel Embiid. Altri due, oltre a Durant, i giocatori costretti a rinunciare a causa di un infortunio dopo essere stati selezionati: si tratta di Draymond Green, che era riserva ad Ovest e verrà sostituito da Dejounte Murray e di James Harden, il grande protagonista delle trades invernali con il suo passaggio dai Nets ai 76ers, che era riserva ad Est e sarà rimpiazzato da Jarrett Allen. Le riserve del Team LeBron saranno Devin Booker, Chris Paul, Donovan Mitchell, Luka Doncic, Rudy Gobert e Karl-Anthony Towns, mentre il Team Durant potrà contare anche su Zach LaVine, Jimmy Butler e Khris Middleton.

Due i debutti assoluti, quelli di Darius Garland e di Fred VanVleet, quest’ultimo il quarto giocatore di sempre non scelto al Draft ad essere chiamato all’All-Star Game. Quanto alle esclusioni, come ogni anno non mancano nomi eccellenti, da Anthony Davis a Jaylen Brown fino a Jrue Holiday e soprattutto a due che per il rendimento stagionale avrebbero meritato quantomeno di essere selezionati tra le riserve, Anthony Edwards e Shai Gilgeous-Alexander.

All Star Game 2022, quote e pronostico: LeBron vuole fare la storia

Dando uno sguardo ai roster delle due squadre e alle quote online di oggi è difficile sbilanciarsi in un pronostico. I precedenti vedono in leggero vantaggio l’Est con 38 successi contro 32, ma la forbice si sta riducendo se è vero che la Eastern Conference ha trionfato solo tre volte nelle ultime 12 edizioni e viene da tre sconfitte consecutive.

LeBron la spunterà ancora, quindi? La stella dei Lakers viene da quattro All Star vinti di fila, tutti da capitano, nel 2018 ad Est e gli altri tre ad Ovest, e sta vivendo un’altra stagione da favola, ingigantita dall’età che avanza e dalla capacità del fuoriclasse di Akron di essere decisivo nonostante qualche acciacco per le sorti della squadra che sta maggiormente deludendo in stagione.

James sarà ulteriormente motivato dalla possibilità di eguagliare un record e al contempo di fissarne uno nuovo. Con la quarta nomina come Mvp del match, infatti, dopo quelle del 2006, del 2008 e del 2018 James raggiungerebbe Kobe Bryant, l’unico ad avere avuto questo onore per quattro volte (2002, 2007, 2009 e 2011) e diventerebbe il primo capace di venire insignito di questo titolo a 15 anni di distanza dalla prima volta.

LeBron avrà dalla propria parte Giannis Antetoukounmpo, Mvp 2021 a caccia di una doppietta riuscita soltanto a Russell Westbrook nel 2015 e nel 2016, ma dall’altra parte giocheranno insieme Joel Embiid e Ja Morant, ovvero due dei candidati più autorevoli al titolo di Mvp della stagione. Prevediamo quindi un confronto molto equilibrato, ma per le quote di oggi sull’NBA accordiamo una leggera preferenza al Team Durant. E se avete bisogno di ripassare i trucchi per scommettere sul basket, vi consigliamo la nostra guida.

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Crediti Immagine: Getty Images

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