Premier League - presentazione stagione 2021-22 Pep Guardiola

Premier League 2021/22 al via: sarà un derby di Manchester?

Dopo ferragosto sarà countdown per la partenza della Premier League 2021/22, un campionato che è già nettamente il più ricco al mondo e che si avvia a diventarlo in maniera sempre più marcata. Chi potrà stare dietro allo strapotere economico delle due di Manchester e del Chelsea?

Premier League 2021/22, verso l’NBA del calcio

Si parla spesso del basket NBA come modello da imitare o da cui prendere comunque spunto, per il calcio del futuro, soprattutto per quanto riguarda il discorso dei tetti salariali e la competitività garantita. Se esiste oggi un campionato di calcio che somiglia più degli altri alla NBA, quello è la Premier League. Le ragioni vanno ricercate anche nei dati presenti in questa infografica, che sintetizza alcuni dati storici e ne rivela altri della stagione che sta per iniziare.

Premier League 2021/22: sempre più soldi per consolidare la leadership

La capacità di spesa è cruciale, nello sport contemporaneo. La Premier League che si consolida come torneo calcistico più gradito dal pubblico televisivo di tutto il mondo è un’azienda fiorente e in enorme espansione. Nonostante la crisi accentuata dalla pandemia globale, di soldi in Premier ne girano sempre di più. La carta vincente del massimo campionato inglese è anche la sua capacità di redistribuire le risorse in maniera da lasciare contenti tutti e, soprattutto, consentire a ogni club di avere un budget di spesa importante per la stagione seguente. Un meccanismo virtuoso che blinda le potenzialità commerciali del prodotto Premier League per gli anni a venire, perché in nessun campionato si distribuiscono così tanti soldi anche alle ultime in classifica. E se alla fine della stagione le inglesi più forti arrivano comunque in fondo alle massime competizioni europee per club, vuol dire che la strada è quella giusta.

Tra i Manchester, Liverpool e il Chelsea: lo strapotere economico è qui

Nelle quote sulla Premier League 2021/22 i campioni in carica del Manchester City sono ancora i grandi favoriti, a 1,67. Applicando il semplice metodo suggerito nella nostra guida al calcolo delle quote per le scommesse, scopriamo che il City è accreditato di circa il 60% di possibilità di vincere nuovamente il titolo nazionale. Troppo? Troppo poco? A ciascuno le proprie valutazioni, che dovranno tenere conto anche della straordinaria e crescente ricchezza globale di cui si parlava prima.

Dietro al City seguono al momento a pari merito Chelsea e Liverpool a 6,00, mentre il Manchester United è la teorica quarta forza a 8,50. Della potenza economica del City si è già detto molto, così come delle polemiche sulla squalifica della UEFA, poi rientrata, per violazione del FPF. Il Liverpool ha vissuto un’annata negativa ma è sempre una potenza, il Chelsea è diventato campione d’Europa a sorpresa e continua a spendere come se non ci fosse un domani. E poi c’è il Manchester United, società che continua ad essere il brand calcisticamente più forte sul globo nonostante qualche stagione senza grandi risultati. La proprietà americana dei Glazer, nonostante le critiche di buona parte della tifoseria, continua a investire per riportare al successo il club.

Come si battono le inglesi? Euro 2020 insegna

La situazione economicamente più che florida del calcio inglese, le capacità di spesa che ciascun club ha e che sembrano stellari paragonate a quelle degli altri campionati simili, fanno pensare alle squadre britanniche come ad avversari quasi imbattibili, soprattutto nell’ottica delle competizioni europee, in cui sono ormai regolarmente le prime favorite delle scommesse. Ma si può fare qualcosa perché tutto non finisca sempre come nell’ultima edizione della Champions League? Qualche idea ce l’ha data Euro 2020, con l’impertinente progetto di Roberto Mancini che ha trascinato al successo la nazionale italiana proprio contro gli inglesi in casa loro. Uno smacco che no, al di là della Manica non smaltiranno prima di un paio di lustri, ma che al di là della gioia sportiva e delle sbronze varie ed eventuali che sono seguite, ci dà delle indicazioni ben precise.

L’Italia di Mancini ha dominato il campionato europeo perché ha applicato idee – non solo quelle che si vedono in campo, ma anche di gestione del gruppo – che sono correntemente usate dai grandi club come quelli inglesi. A queste ha aggiunto la ricchezza di ingredienti peculiari del nostro calcio, e il risultato è stato straordinario. I soldi contano, saperli spendere conta di più. Se poi sai anche come collocarli e motivarli al meglio sul campo, allora l’imbattibile diventi tu.

Crediti immagine: Getty Images

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