Scommesse sui cartellini gialli e rossi

Scommesse sui cartellini gialli e rossi: dati, statistiche, metodi e sistemi da seguire

Il calcio è tecnica, fisico, ma anche nervi. Un’espulsione cambia in maniera inequivocabile gli equilibri di una partita e persino una o più ammonizioni possono incidere in maniera profonda, sul risultato finale. Ne consegue che le scommesse sui cartellini, gialli e rossi, possono diventare un’occasione di divertimento e guadagno. Oggi spiegheremo quando e come optare per questa tipologia di puntate, cosa bisogna osservare prima di scommettere, le statistiche e i metodi più utili. 

In questa guida scopriremo:

Tipologie di giocata per scommettere sui cartellini

Le scommesse sui cartellini gialli e/o rossi sono possibili in diverse varianti, nelle quote sul calcio. Di seguito un elenco, con breve descrizione, delle principali tipologie:

  • Under/over cartellini gialli partita: bisogna indovinare se i cartellini gialli mostrati dall’arbitro ai giocatori, durante una partita, siano sopra o sotto una soglia decisa dal bookmaker. Ad es. under/over 5,5 cartellini: con più di 5 ammonizioni comminate nel match sarà over, viceversa sarà under.
  • Under/over cartellini gialli squadra: analoga alla tipologia precedente, ma riferita a una sola delle due squadre.
  • Numero totale di cartellini gialli: come per le scommesse multigol chance, si deve indovinare il numero esatto di ammonizioni comminate nella partita scegliendo tra determinati range. Ad esempio, se le possibilità sono 0-3, 4-6 e 7+ e le ammonizioni comminate in quel match sono 2, la scommessa vincente sarà 0-3.
  • Numero totale di cartellini gialli per squadra: analoga alla tipologia precedente, ma riferita a una sola delle due squadre.
  • 1X2 cartellini gialli: bisogna indovinare quale squadra si vedrà comminato il maggior numero di ammonizioni durante una partita. La X si riferisce a un numero esattamente uguale di ammonizioni per ciascuna squadra.
  • Giocatore ammonito sì/no: da una lista predeterminata dal bookmaker, si deve pronosticare se un determinato giocatore riceverà un’ammonizione nel corso della partita in oggetto.
  • Primo giocatore ammonito: da una lista predeterminata dal bookmaker, si deve pronosticare quale sarà il primo giocatore (di una qualsiasi delle due squadre) a ricevere un’ammonizione nel corso della partita in oggetto.
  • Espulsione sì/no: si deve pronosticare se, nel corso della partita in oggetto, verrà comminata una espulsione tra i giocatori

Scommesse sui cartellini gialli e rossi: consigli e statistiche utili

Le prime considerazioni che vengono in mente quando si parla di scommesse sui cartellini sono relative al contesto che si crea in ogni partita. Un derby con una storica o accesa rivalità sarà sempre potenzialmente un match a più alto potenziale di cartellini, rispetto a una partita “ordinaria”. Questo vale anche per partite con posta in gioco molto alta e per quelle caratterizzate da un divario tecnico molto pronunciato tra le due squadre. Un classico esempio è rappresentato da diversi Juventus-Torino che si sono visti negli ultimi anni, con i granata che – per ragioni di budget e altro – si ritrovano sempre in condizioni di inferiorità tecnica e spesso suppliscono a tale divario con un surplus di aggressività.

L’aspetto disciplinare del calcio abbraccia tuttavia altre considerazioni anche di natura culturale. Ci sono campionati e paesi più propensi di altri a un approccio aggressivo sul campo da gioco. Grazie a uno studio del CIES e ai dati presi dai siti ufficiali dei principali campionati, siamo in grado di fare una veloce panoramica sui paesi più “cattivi” e quelli più “buoni” nel mondo, da un punto di vista del numero di cartellini sventolati a partita:

Come potete osservare, l’area latino-americana è storicamente quella più “focosa”, in cui il calcio è vissuto in maniera più viscerale fuori dal campo ma anche dentro. Per contro è altrettanto nota una certa tendenza al controllo delle emozioni, da parte del popolo giapponese, e ciò non poteva non ripercuotersi dentro al rettangolo da gioco.

Risulta evidente anche una certa tendenza dell’area settentrionale dell’Europa, dall’Olanda fino all’Inghilterra e la Scandinavia in generale, verso un atteggiamento meno emotivo sul campo da gioco. Non a caso i dati specifici sul Vecchio Continente confermano in larga parte le osservazioni già fatte. Si nota infatti una certa affinità del calcio portoghese con quello sudamericano, al punto che in Portogallo il ritmo delle espulsioni è più di 3 volte inferiore a quello dell’Inghilterra e della Norvegia, e che in quest’ultimo paese si produce circa la metà delle ammonizioni comminate in Romania e Grecia. Andiamo allora a dare uno sguardo più ravvicinato ai campionati e alle squadre che conosciamo meglio.

Come scegliere le squadre, le partite e i campionati

Come accade spesso, prendiamo in esame i 5 campionati nazionali più importanti in Europa, ovvero Serie A italiana, Liga spagnola, Premier League inglese, Bundesliga tedesca e Ligue 1 francese.

La grafica qui sopra è davvero preziosa poiché permette di percepire, sempre partendo dai dati, le tendenze dei singoli campionati. Ne consegue che in una partita di Premier League sarà sempre più conveniente scommettere su under 5,5 cartellini a partita, rispetto a quanto accade nella Liga spagnola.

Per definire meglio la metodologia ideale con cui muoversi nella caccia alle partite più appetibili per scommettere sui cartellini, diamo adesso uno sguardo più in profondità al campionato che tutti conosciamo meglio. Di seguito la statistica completa di cartellini gialli e rossi per tutte le squadre della Serie A, relativamente al campionato 2019/20:

Grazie a questi dati si potrà più facilmente comprendere cosa è conveniente giocare in alcune tipologie, come ad esempio l’1X2 cartellini. Considerando infatti che la media dei cartellini gialli comminati a partita è stato di 4,67, e che Cagliari e Bologna ne hanno subiti in media 2,67 a partita, ne consegue che giocare queste due squadre come “vincenti” nell’1X2 cartellini è profittevole.

Inoltre, i dati sono preziosi anche per cercare di capire quanto le quote sugli under/over cartellini siano corrette o convenienti. In questo senso è sempre utile la lettura della nostra guida al calcolo delle quote nelle scommesse sportive.

Espulsione sì/no: i metodi da seguire

La stessa guida è – se possibile – ancora più importante quando si parla di espulsioni, invece che di ammonizioni. Il cartellino giallo è una consuetudine e può capitare per una casistica di motivazioni abbastanza ampia (compresi fallo “tattico”, proteste, esultanza togliendosi la maglia etc), ma soprattutto è un provvedimento che incide in maniera reale ma limitata sull’esito di una partita. Certo un giocatore già ammonito dovrà stare molto più attento all’aggressività messa in campo, ma in tal senso un’espulsione è un provvedimento definitivo che scombina gli equilibri di un match in maniera ineluttabile.

La frequenza più bassa rende le quote sull’espulsione sì/no decisamente sbilanciate verso il no, dunque con ricompense tendenzialmente molto alte per il “sì”. In generale, guardando le tendenze già mostrate in questo articolo, giocare “espulsione sì” in un incontro di Serie A diventa interessante a partire da quote come 3,65-3,70. Più alte ma meno appetibili le quote di questo tipo di opzione in Inghilterra, paese in cui è molto più raro che almeno una delle due squadre rimanga in 10 uomini. Qui, però, gioca un ruolo importante anche l’arbitro.

L’importanza dell’arbitro nelle scommesse sui cartellini

Le differenze nei numeri sui cartellini gialli e rossi fra Serie A e Premier League sono pronunciate e ciò ha senza dubbio anche una radice culturale. In Gran Bretagna si tende ad accettare maggiormente lo scontro fisico rispetto a quanto accade da noi, ma un elemento importante è quello del direttore di gara. Per fare un esempio, abbiamo preso le statistiche degli arbitri che hanno operato nella Serie A 2019/20, dirigendo almeno 10 gare:

Arbitri Serie A 2019/20: cartellini gialli a partita

  • Guida 5,82
  • Rocchi 5,76
  • Massa 5,73
  • Fabbri 5,66
  • Abisso 5,61
  • Orsato 5,41
  • Maresca 5,33
  • Irrati 5,31
  • La Penna 5,11
  • Giua 5
  • Pairetto 4,93
  • Piccinini 4,87
  • Mariani 4,85
  • Valeri 4,76
  • Chiffi 4,64
  • Calvarese 4,61
  • Manganiello 4,6
  • Doveri 4,11
  • Giacomelli 4,11
  • Di Bello 4,06
  • Pasqua 3,64

Arbitri Serie A 2019/20: espulsioni a partita

  • Guida 0,7
  • Mariani 0,55
  • Manganiello 0,53
  • Irrati 0,5
  • Giua 0,43
  • Massa 0,37
  • Rocchi 0,35
  • Pairetto 0,31
  • Maresca 0,27
  • Fabbri 0,26
  • La Penna 0,23
  • Piccinini 0,19
  • Chiffi 0,17
  • Orsato 0,17
  • Valeri 0,12
  • Calvarese 0,11
  • Doveri 0,11
  • Abisso 0,11
  • Giacomelli 0,06
  • Di Bello 0,06
  • Pasqua 0

Come detto in precedenza, abbiamo preso in considerazione soltanto gli arbitri che hanno diretto almeno 10 gare nel campionato in oggetto. Infatti il più “attivo” degli arbitri di Serie A 2019/20 sarebbe stato Francesco Fourneau con 6,6 di media, ma le sole 3 gare dirette non lo fanno rientrare nella statistica.

Da questi dati si evince comunque quanto lo stile nella direzione di gara sia molto differente, da arbitro ad arbitro, ferma restando la peculiarità di ogni singola partita. Sicuramente il caso di Marco Guida, che in 17 gare dirette ha espulso per 12 volte (8 con rosso diretto e 4 per somma di ammonizioni), inizia ad essere interessante da seguire nell’ottica delle scommesse sui cartellini.

Scommesse live sui cartellini: alcuni consigli

Infine, questa guida non poteva non soffermarsi sull’aspetto delle scommesse live. Seguire l’andamento dei match, anche e soprattutto in tempo reale, è fondamentale per potersi creare occasioni profittevoli di scommessa. Le situazioni da tenere particolarmente d’occhio sono quelle di match apparentemente equilibrati in cui una delle due squadre va presto in vantaggio, magari anche doppio. Queste sono le occasioni in cui i giocatori della squadra in vantaggio, nello sforzo profuso per provare a raddrizzare il risultato, possono salire in aggressività e perdere in lucidità. Altrettanto dicasi per tutte quelle partite che si erano già battezzate come “a rischio”, per rivalità pregresse oppure altri episodi particolari accaduti prima del match, e che si trovino presto con una delle squadre in situazione di svantaggio.

Le informazioni sulle tendenze degli arbitri possono tornare utilissime anche nel gioco live. Come si è detto ci sono stili diversi di arbitraggio ma anche situazioni particolari che eventualmente si vengono a creare. Lo stesso arbitro può essere abbastanza “invisibile” in una partita e comminare una dozzina di cartellini in un’altra, se lo ritiene necessario a mantenere il controllo della gara. Un aspetto molto importante da tener presente è la coerenza sul metro di giudizio da parte del direttore di gara: se un arbitro si sente in necessità di far sentire presto la propria autorità nei confronti dei giocatori, distribuendo già qualche cartellino nelle prime frazioni di gioco, ben difficilmente cambierà metro di valutazione nel corso della stessa partita. Dunque, nel caso di partite in cui già nel primo quarto d’ora iniziano a fioccare cartellini, può diventare profittevole puntare su “over” piuttosto aggressivi, ovvero con soglie solitamente alte come over 8,5 o 9,5 cartellini.

BONUS BENVENUTO BWIN

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