Champions League: storia, record e curiosità sull'elite del calcio europeo

Champions League: storia, record e curiosità sull’elite del calcio europeo

A poco meno di due mesi dalla conclusione dell’edizione più folle della sua storia, stasera torna la Champions League. Ne approfittiamo per raccontare la storia di questa manifestazione, che viaggia spedita verso il trentesimo compleanno.

Champions League storia: quando è nata, i cambiamenti, i record e le curiosità

In genere si suole accorpare la storia della Coppa dei Campioni e quella della Champions League. Una cosa che ha perfettamente senso, considerando che la seconda è “figlia” della prima. Tuttavia le caratteristiche della Champions League sono cambiate nel tempo, rendendola qualcosa di molto diversa dalla vecchia competizione riservata ai club europei vincitori dei rispettivi campionati nazionali. Ecco allora una infografica con la storia della formula della Champions League, i suoi record, il palmares, le curiosità e i migliori bomber.

Italia, quanto ci manchi!

Ad oggi sono più di 10 anni, per la precisione 10 anni, 5 mesi e 2 giorni, dall’ultima volta che una squadra italiana ha alzato al cielo la coppa dalle grandi orecchie (l’Inter del Triplete, il 22 maggio 2010). In questi 10 anni abbiamo assistito alla ulteriore crescita di altre nazioni da un punto di vista calcistico, con l’egemonia passata negli ultimi anni dalle spagnole alle inglesi, con qualche puntatina tedesca come ad esempio nell’ultima stagione. Le italiane sono rimaste un po’ indietro, con l’unica parziale eccezione della Juventus che è riuscita a centrare due finali, perdendole però entrambe. Quest’anno ci presentiamo con qualche speranza, ma nelle quote sulla Champions League le nostre squadre non figurano tra le primissime favorite.

Gli ingredienti per vincere la Champions League

La caccia al vincente della Champions League inizia ufficialmente oggi, ma vi siete mai chiesti cosa serve per arrivare a sollevare al cielo questo prestigioso trofeo?

Soldi

Servono sicuramente, ma è ampiamente dimostrato che da soli non bastino. Vero è che nessuna squadra vincitrice, tranne forse il Porto nel 2004 e il Borussia Dortmund 1997, era tra le outsider della vigilia, nei pronostici sulla Champions League. Però è fuori di dubbio che, se contassero solo i budget, PSG e Manchester City avrebbero vinto a turno le ultime 5-6 Champions League. E così, in tutta evidenza, non è stato.

Idee

Avere idee non significa necessariamente reinventare il gioco del calcio, ma applicarlo con intelligenza. Il Bayern Monaco schiacciasassi che ha dominato la stagione è la stessa squadra che a novembre aveva esonerato il tecnico Niko Kovac. Il subentrato Hans-Dieter Flick ha semplicemente assecondato meglio le caratteristiche dei giocatori a disposizione, rasserenando l’ambiente e aiutando ciascuno a rendere al meglio. Ad ogni modo, per vincere la Champions serve avere idee adatte agli uomini a disposizione.

Velocità

Forse la ragione principale per cui le italiane stentano così tanto a tornare sul trono europeo. In Champions League non c’è spazio per i ritmi compassati del calcio italiano, serve velocità di gambe e di pensiero, cose che nel nostro calcio sono state sottovalutate nell’ultimo decennio. Oggi, anche grazie a esempi come l’Atalanta, si ricomincia forse a intravedere la luce.

Salute

Forse la componente più importante di tutti, soprattutto se declinata anche nel senso di “fortuna”. Intendiamoci, non è per caso che si vince una Champions League, ma per caso la si può perdere. Un infortunio di un elemento fondamentale, uno scadimento di forma repentino, una serata storta, possono compromettere in un attimo ciò che si è sapientemente costruito per mesi. Questa incognita è anche un elemento di grande fascino, perché rende il calcio sempre bello e imprevedibile. Si può anche programmare una stagione alla perfezione come gestione delle risorse, come ricerca di un picco di forma da sprigionare in primavera, ma poi il percorso dei vari infortuni e vicissitudini che una squadra è chiamata a fronteggiare durante una stagione possono stravolgere tutto.

CHI VINCERÀ LA
CHAMPIONS LEAGUE 2020-21?

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