Strategia scommesse live ultimi minuti

Strategia scommesse live ultimi minuti: consigli e statistiche utili

Avete mai sentito parlare di scommesse live? In caso negativo, consigliamo la nostra guida in cui spieghiamo come funziona e diamo alcuni consigli su come scommettere live. Nel caso invece conosciate già come funziona il gioco in tempo reale, in questo articolo approfondiremo un metodo molto popolare: la strategia delle scommesse live negli ultimi minuti di una partita.

In questa guida scopriremo:

Come funziona la strategia scommesse live ultimi minuti

Una volta si chiamava “Zona Cesarini” in onore proprio di Renato Cesarini, bomber degli anni ’30 che era solito segnare parecchio negli ultimi minuti delle partite. Dopo quasi 90 anni il fascino della rete segnata in extremis non si è per niente affievolito, anzi piace sempre di più, soprattutto ai tifosi e agli appassionati di scommesse.

Negli ultimi anni è venuto fuori questa strategia di scommesse live che si basa su un assunto elementare: meno tempo rimane da giocare nella partita, più alte saranno le quote relative alla eventuale segnatura di un gol. Stare guardando il match in questione non è indispensabile ma è comunque importantissimo, perché solo guardando una partita si possono avere delle intuizioni sulla “aria che tira” in un determinato match. Magari la squadra in vantaggio sta soffrendo da un po’ di minuti, oppure una occasione sprecata dagli avversari dà una scossa all’altra  squadra, che così intensifica gli attacchi. I possibili sviluppi di una gara sono infiniti e impossibili da prevedere, ma bene osservabili sul campo.

Come avrete facilmente compreso, il campo di applicazione naturale di questo tipo di strategia è il calcio. Tale metodo si va dunque ad aggiungere alle tantissime possibilità già esistenti per scommettere sul calcio.

Statistiche gol ultimi minuti: i numeri della Serie A 2019/20

Come sempre, un buon aiuto nello sviluppare strategie di scommesse sportive viene dai numeri. In questo caso ci siamo serviti dei dati pubblicati da transfermarkt.it, relativi al campionato di Serie A 2019/20. Abbiamo messo in ordine le squadre che hanno segnato e subito più gol sia nell’ultimo quarto d’ora di gioco, sia nel tempo di recupero.

Statistiche gol segnati negli ultimi 15 minuti (dal 76′ al 90′)

Statistica gol segnati ultimi 15 minuti

Statistiche gol segnati nei minuti di recupero

Statistica gol segnati minuti di recupero

Statistiche gol subiti negli ultimi 15 minuti (dal 76′ al 90′)

Statistica gol subiti ultimi 15 minuti

Statistiche gol subiti nei minuti di recupero

Statistica gol subiti minuti di recupero

Come leggere le statistiche sugli ultimi minuti e farne un metodo per le scommesse live

Partendo dal presupposto che un singolo campionato non è sufficiente a demarcare delle tendenze scientificamente attendibili,  l’interpretazione di alcuni di questi dati può essere piuttosto utile. Per esempio il Verona è una squadra che è tendenzialmente da tenere d’occhio nelle fasi finali delle partite, sia per quanto riguarda i gol segnati che quelli subiti. La squadra di Juric (foto in alto) ha segnato quasi un gol su 4 nell’ultimo quarto d’ora di partita, un’enormità, anche se poi nel recupero non è mai riuscita a realizzare nemmeno una rete. Sempre i gialloblu veronesi sono la squadra che subisce in percentuale di più tra ultimo quarto d’ora e tempo di recupero. Ben 14 gol sui 52 subiti in totale dagli scaligeri nel campionato 2019/20, sono arrivati in questo frangente. Si tratta del 27% del totale, anche qui una percentuale molto alta. Analogo andamento ha fatto segnare il Genoa, che ha subito 18 delle 72 reti incassate (25%) tra il 76′ e il fischio finale.

Sul fronte dei gol segnati dal 76° minuto in poi la più prolifica è stata l’Atalanta con 19 reti, ma in proporzione la squadra più affidabile nell’ultima parte di gara si è rivelata la Sampdoria. I blucerchiati hanno segnato, tra ultimo quarto d’ora e minuti di recupero, ben 15 delle loro 48 reti totali nel campionato 2019/20. In percentuale fa il 31,2%, che va infatti a bilanciare la scarsissima vena dimostrata dalla squadra genovese nella prima frazione di gioco.

Scommesse live gol ultimi minuti: i consigli da seguire

Abbiamo estrapolato questi dati non per dare dei valori assoluti, ma come esempio di metodo da seguire per cercare di calibrare le proprie scommesse in maniera più sensata possibile. Osservare le tendenze delle squadre è importante, così come guardare i match su cui si decide di puntare. In generale è bene dare un occhio ai numeri e uno al campo, così come fare molta attenzione alle squadre favorite che si trovano in situazione di pareggio o di svantaggio negli ultimi frangenti di una partita. Puntare su un loro gol può essere la soluzione più giusta, soprattutto se si attende qualche minuto affinché la quota salga fino magari a raggiungere il 2,50-2,60 e oltre. Sempre che il forcing non ottenga qualche risultato prima che voi clicchiate…

Altro elemento da osservare attentamente è quello dei calci d’angolo. Se una squadra sta attaccando con decisione, il numero dei corner guadagnati salirà in proporzione. Non ci sono indicatori migliori per identificare il forcing di una squadra nei confronti di un’altra.

Un ultimo consiglio riguarda “quanto puntare”. Come sempre non esiste un importo che possa essere valido per tutti, poiché ognuno ha disponibilità economica e propensione al rischio differente dagli altri. Vale sempre il consiglio di darsi una disciplina e applicare un buon money management nelle scommesse. Per questo tipo di scommesse live, va inoltre tenuto in considerazione la volatilità delle quote. Attendere qualche minuto in più per far crescere una quota è un rischio che si decide di prendere, che dall’altro lato significa anche una finestra temporale ristretta che il nostro pronostico ha a disposizione per concretizzarsi. Dunque, per questo tipo di giocate, non oltrepassare mai il 3-4% del proprio bankroll o portafoglio scommesse è una abitudine sana.

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