calciomercato invernale 2022 - Sven Botman

Calciomercato invernale 2022: i colpi in arrivo, come può cambiare la Serie A

Dalla fiera dei sogni alla caccia alle opportunità. Le definizioni per il calciomercato sono cambiate con il passare dei tempi, ma soprattutto con il variare dello scenario economico, sportivo e non solo. Non per questo, tuttavia, la sessione di gennaio 2022 si annuncia meno stimolante e potenzialmente foriera di colpi interessanti anche in prospettiva. Vediamo nel dettaglio con il calciomercato invernale 2022 quali potrebbero essere gli acquisti e le cessioni più rilevanti.

Calciomercato invernale 2022, cosa serve alle grandi: l’Atalanta va di fretta, il Milan la segue

Anche quest’anno il mercato di gennaio è destinato ad animare i sogni dei tifosi e a scaldarne cuori e speranze nelle quattro settimane tradizionalmente più fredde dell’anno. E mentre le quote aggiornate sulla serie A per la prima giornata di ritorno del campionato già lampeggiano, come comune in Europa la data di chiusura delle negoziazioni nei principali campionati, sarà lunedì 31 gennaio (ad eccezione del Portogallo, dove si tratterà fino al 2 febbraio).

Sfalsato invece il giorno del taglio del nastro delle trattative. In Germania e Inghilterra via addirittura da Capodanno, in Italia si partirà il 3 gennaio 2022. Alle ore 20 di quattro settimane esatte più tardi molte rose saranno stravolte, ma in Serie A c’è già chi si è già mosso. È il caso dell’Atalanta, che ha chiuso con il Sassuolo l’acquisto di Jeremie Boga.

L’esterno offensivo ivoriano arriva a Bergamo per oltre 20 milioni, acquisto record della storia della Dea in inverno: il giocatore sarà a disposizione di Gasperini dopo la Coppa d’Africa e aggiungerà talento e imprevedibilità alla già ricca batteria offensiva dei nerazzurri. Ci si attende colpi mirati anche da Milan e Napoli. I rossoneri dovranno colmare il vuoto apertosi con l’infortunio di Simon Kjaer: l’obiettivo individuato è l’olandese del Lille Sven Botman (nella foto), costoso, ma affidabile, per una possibile operazione-remake anche come formula (prestito con diritto di riscatto) di quella che 12 mesi fa ha portato a Milanello Fikayo Tomori.

A Pioli servirebbe anche un attaccante centrale, visti i frequenti guai fisici che attanagliano Giroud e Pellegri, ma questo potrebbe essere il classico affare low cost delle ultime ore. Il Napoli, che in attacco recupererà prima del previsto Victor Osimhen, punta due profili per la difesa, un centrale che sostituisca Kostas Manolas, tornato in Grecia, e un esterno, meglio se utilizzabile su entrambe le fasce.

Calciomercato invernale 2022, cosa serve alle grandi: il ritocco dell’Inter, Juventus a caccia di gol

Più ci si allontana dalla vetta della classifica, più le necessità aumentano, così se l’Inter capolista potrebbe accontentarsi di un ritocco all’insegna della duttilità a centrocampo, che potrebbe avere le sembianze di quel Nahitan Nandez del Cagliari già trattato a lungo in estate e in grado di ricoprire almeno due ruoli nella mediana di Simone Inzaghi, ci si aspetta qualcosa di effervescente da Juventus e Roma.

Le due squadre sono accomunate dalla necessità di un centrocampista di qualità e personalità, esigenza primaria per José Mourinho, al quale serve anche un ricambio di livello sulle fasce difensive. Max Allegri potrebbe invece finire per accontentarsi di un prolifico centravanti da area di rigore: il sogno è Gianluca Scamacca, futuro riferimento dell’attacco dell’Italia.

 

Calciomercato invernale 2022, la variabile svincolati

C’è però anche chi già tra pochi giorni sarà quasi padrone del proprio destino, ovvero l’esercito di calciatori in scadenza nel prossimo giugno, che dal 1° febbraio potranno firmare pre-contratti con decorrenza dal 1° luglio con club diversi da quelli attuali, senza che le loro attuali società incassino un euro. Anche il Napoli, come il Milan, punta i fari su Lille, dove gioca il mozambicano Reinildo Mandava, che andrà a scadenza a fine giugno.

André Onana è il futuro portiere dell’Inter dopo aver scelto di dire addio all’Ajax, ma c’è chi è pronto a sfruttare subito questo atout. Si tratta della Roma, decisa a pescare i propri rinforzi invernali proprio tra i futuri parametri zero: il jolly di fascia sarà infatti Ainsley Maitland-Niles, in scadenza con l’Arsenal nel 2023, ma che i Gunners sono pronti a liberare, l’agognato mediano il francese Boubacar Kamara, prossimo allo svincolo dal Marsiglia.

Calciomercato invernale story, quando il rinforzo fa la differenza

L’acquisto più performante del mercato di gennaio 2021 in Serie A è stato quello di Fikayo Tomori da parte del Milan. Un giocatore moderno e di valore, eppure in Serie A c’è stata un’epoca nella quale, a metà stagione, si muovevano calibri come Alexandre Pato, Mario Balotelli e Momo Salah, o in precedenza Alvaro Recoba.

Quello del Chino, passato in prestito dall’Inter al Venezia nell’inverno 1999, insieme a Giuseppe Rossi, tornato nella Parma che lo ha visto crescere dal Manchester United nel 2007, possono essere considerati gli affari più azzeccati nella storia della Serie A mai realizzati da formazioni in lotta per la retrocessione: dopo i loro arrivi, infatti, tanto i lagunari quanto gli emiliani riuscirono a far cambiare volto alle rispettive classifiche che fino ad allora davano ben poche speranze di salvezza.

La Juventus si è invece specializzata nel rivalutare esuberi altrui, da Edgar Davids, accolto dopo la bocciatura subita dal Milan nel 1997, ad Andrea Barzagli, che tornò in Italia nell’indifferenza generale nel 2011, due anni dopo aver vinto la Bundesliga con il Wolfsburg, per trasformarsi in un caposaldo della Juventus pigliascudetti per nove anni consecutivi.

Impossibile non citare poi il caso molto particolare del 2004 che coinvolse Inter, Parma e Lazio, concorrenti per un posto nella Champions League della stagione successiva: i nerazzurri, in ritardo in classifica, scelsero di pescare i rinforzi proprio nelle rose delle due rivali, assicurandosi Dejan Stankovic dalla Lazio, a poche settimane dallo svincolo, e “riacquistando” Adriano, all’epoca promettente attaccante brasiliano appena ceduto in comproprietà agli emiliani. Due innesti che orientarono la corsa al 4° posto, occupato a fine stagione proprio dall’Inter.

Infine, il compito più difficile, ritoccare con i rinforzi giusti una rosa già avviata verso lo scudetto. Ci riuscì la stessa Inter, che nel 2010 riprese dalla Lazio Goran Pandev, già prodotto del vivaio nerazzurro e destinato a diventare un tassello indispensabile per José Mourinho verso il Triplete. Un anno dopo fu la volta del Milan, che integrò il centrocampo con Mark Van Bommel, per far spazio al quale Max Allegri decise addirittura di detronizzare un certo Andrea Pirlo. Con il calciomercato che incombe ricordiamo tutte le quote sulle scommesse live con il nostro palinsensto sportivo. Se invece volete saperne di più su come pronosticare risultati sul calcio, allora vi consigliamo la nostra guida speciale.

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